venerdì, 12 marzo 2010
Serie A, risultati: Catania, salvezza ad un passo
Gli etnei si impongono per 3-1 sull’Inter, ora Milan e Roma possono avvicinarsi
Gli etnei si impongono per 3-1 sull’Inter, ora Milan e Roma possono avvicinarsi

MILANO - All'ingresso in Lega Calcio, negli uffici di via Rosellini a Milano, Massimo Moratti ha rilasciato una breve intervista ai cronisti in attesa.
Inter.it vi offre la versione integrale delle dichiarazioni del presidente nerazzurro
Come ha accolto le affermazioni rilasciate dalla famiglia di Mario Balotelli?
"Le ho lette sui giornali, l'importante é che non danneggino il giocatore e la società".
E del fatto che il nuovo agente del giocatore sia Mino Raiola che ne dice?
"Abbiamo fatto anche una buona operazione con Raiola".
C'è stata irritazione per il fatto che Mourinho ha rotto il silenzio stampa con le sue dichiarazioni dell'altro giorno?
"Sinceramente non sono formalista fino a quel punto".
Adesso che Milan e Fiorentina sono fuori dalla Champions League, sentite maggiore responsabilità per il fatto di rappresentare da soli l'Italia?
"E' una responsabilità che sentivamo anche prima".
E' d'accordo, anche alla luce di queste eliminazioni, sul fatto che il calcio italiano sia un po' in crisi?
"Appena si perde una gara si parla di crisi e appena se ne vince una non si è più in crisi, è sempre la solita storia. Capita invece di incontrare avversari difficili, e il calcio inglese é un calcio difficile, soprattutto quando si gioca là, e quindi sarà difficile per noi come é stato difficile per gli altri. Ma anche il calcio spagnolo ha avuto qualche difficoltà in Champions".
I rossazzurri giocheranno con Mascara-Maxi Lopez-Martinez in avanti